A Pavia e in Italia è ora di cambiare

A Pavia e in Italia è ora di cambiare

COSTRUIAMO LA VERA ALTERNATIVA DI SINISTRA

Cittadini di Pavia,

riteniamo doveroso denunciare la gravissima degenerazione del centro “sinistra” pavese, la giunta guidata dal Sindaco Piera Capitelli, che ha completamente tradito il programma elettorale e i suoi elettori, aprendo così la strada alle destre reazionarie.

RIFONDAZIONE COMUNISTA DICE NO

  • ad una politica urbanistica che favorisce la speculazione edilizia, con la costruzione di centri commerciali di cui la città è già piena, vedi Carrefour, senza alcun reale sviluppo e il peggioramento delle condizioni lavorative, come è capitato ai dipendenti dell’ex GS;
  • al disinteresse totale per la gravissima questione occupazionale, che era uno dei punti principali del programma del Sindaco;
  • alla gravissima situazione dell’Azienda di Servizi Municipalizzata (ASM) i cui settori redditizi sono stati ceduti a Linea Group Holding, che verrà privatizzata, mentre quelli non redditizi sono rimasti pubblici;
  • ai gravi fenomeni che si ripetono nell’Amministrazione Comunale e che sono sotto l’attenzione della Magistratura come i problemi dell’Ufficio Traffico o il fatto che il coordinatore della pessima gestione del costossissimo Festival dei Saperi, in cui egli era sia portavoce del Comune per la gestione del Festival sia organizzatore per conto della sua società, in evidente conflitto di interessi, è ora in arresto con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione per fatti riguardanti il comune di Genova;
  • alla tolleranza manifestata nei confronti dei gruppi neofascisti come Forza Nuova a cui sono state ripetutamente concesse le piazze nonostante le aggressioni da loro perpetrate a cittadini inermi, oltre alla loro continua apologia di fascismo;
  • alla gravissima cacciata dei migranti della ex SNIA viscosa, avvenuta nell’Agosto 2007, insulto alle profonde tradizioni di accoglienza della città, fatto che ha alimentato razzismo e xenofobia.
  • al silenzio assordante sull’emergenza casa, quando più di mille famiglie aspettano una casa popolare;
  • alla chiusura verso i movimenti e le richieste dei cittadini: non è ancora stato fatto il consiglio comunale aperto sulle questioni del lavoro.
  • alla chiusura dei locali di aggregazione giovanile di sinistra
  • QUESTA POLITICA NON E’ ACCETTABILE!

    RIFONDAZIONE COMUNISTA E’ PER LA VERA ALTERNATIVA DI SINISTRA!

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