Aggressione fascista ai Giovani Comunisti di Pavia!

Mezz’ora dopo l’assemblea in università, con lo storico Mimmo Franzinelli, sul tema dello squadrismo nel 1919-1922, ecco lo squadrismo del 2003. Martedì 21 ottobre, alle ore 17:15, 3 compagni dei Giovani Comunisti, fra cui il coordinatore provinciale dell’organizzazione, sono stati fatti oggetto di una vile aggressione da parte di 5 fascisti. I fascisti responsabili del gesto vigliacco sono Marco “Rise” Rossella, Mauro “Nurejev” Santagostino, Zivoli, un altro individuo non ancora identificato e Federica Piaggi.
Un compagno e una compagna dei GC di Pavia stavano bevendo qualcosa in un bar del centro di Pavia quando sono stati raggiunti dal coordinatore provinciale dei GC, Mauro Vanetti. Non è passato nemmeno un minuto ed ecco apparire i cinque fascisti, che si siedono provocatoriamente vicinissimi ai compagni.
Marco Rossella, capetto fascista di Pavia Subito iniziano le minacce (“Vedete cosa succede quando vi seguiamo fin sotto casa”) e improvvisamente Zivoli cerca di colpire Vanetti con un calcio in faccia, seguito subito dopo da un calcio di Rossella. Anche Santagostino e l’altro attaccano, mentre Vanetti riceve un pugno da Rossella (campione di boxe) che gli provocherà una contusione cranica giudicata guaribile in 7 giorni.
Mentre l’altro compagno trascina via la compagna e va a cercare aiuto, Vanetti cercando a sua volta di riparare all’esterno del locale, si difende come può con bottiglie e sedie, ferendo le carogne fasciste che continuavano ad attaccarlo anche con lancio di bicchieri e rovesciamento di tavolini. L’intervento coraggioso del titolare del bar blocca l’aggressione. Zivoli andrà al pronto soccorso a fare una radiografia al cranio per le sediate in testa ricevute, Rossella, una volta tanto con un rigolo di sangue in faccia, andrà dalla polizia, all’arrivo della volante, lamentandosi dell’aggressione subita da Vanetti!! (incredibile ma vero, cfr verbali di polizia)
La stampa locale il giorno dopo parlerà di “rissa fra Giovani Comunisti e naziskin” come se si fosse trattato di uno scontro ad armi pari e in pari numero, mentre è evidente a chiunque e ai numerosi testimoni che si è trattata di un’aggressione premeditata e in piena regola, 4 contro 2 (se non contiamo le ragazze), che non si è fermata nemmeno quando uno dei due compagni è riuscito a guadagnare l’uscita ed è diventata 4 contro 1.
Tutti i fascisti sono stati identificati, alcuni di loro già avevano a loro carico provvedimenti restrittivi della libertà in via preventiva per fatti di violenza precedenti. Ancora una volta si dimostra l’insufficienza di questi provvedimenti e la necessità che vengano inaspriti ed allargati agli altri membri di questa squadraccia. Ancora una volta si dimostra la necessità di organizzarsi, mobilitarsi, riflettere per difendersi da questa minaccia.

One Response to “Aggressione fascista ai Giovani Comunisti di Pavia!”

  1. Commento cancellato perché offensivo.

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