Appello alla costruzione di un’assemblea di emergenza degli antifascisti pavesi

Appello alla costruzione di un’assemblea di emergenza degli antifascisti pavesi

Negli ultimi mesi Pavia è stata teatro di una serie di aggressioni per le sue strade. A differenza di quello che le istituzioni locali vogliono far credere, non si tratta di semplici teppisti, ma di vere e proprie squadracce di neofascisti. Questi gruppi da mesi hanno ripreso a girare di notte per le strade, molto spesso armati di coltello, insultando, provocando e picchiando non solo attivisti di organizzazioni di sinistra, ma anche persone comuni. Si viene picchiati semplicemente perché si portano i capelli lunghi, perché si indossa un giubbotto rosso, perché si suona in un gruppo musicale non fedele alla loro “linea”. Insomma basta non andar loro a genio per essere malmenati.

Cosa ancora più grave è che questi fascisti hanno diverse protezioni all’interno dell’attuale maggioranza che amministra il nostro comune, in particolar modo all’interno della Lega Nord – quella stessa Lega Nord che sta cercando di far passare queste aggressioni come scontri tra opposti estremismi, sperando così di ottenere il consenso popolare per ulteriori limitazioni agli spazi di aggregazione giovanile.

La Federazione della Sinistra crede che fenomeni di questo tipo non solo non debbano più avvenire, ma che anche i padrini politici di questi signori debbano essere pubblicamente smascherati; che la cittadinanza sappia chi li governa e quali siano i loro legami, come dimostrano fatti come questi:

  1. Forza Nuova e l’altro gruppo estremista che hanno occupato la “Casa Sociale Barbarossa” in viale Sardegna 52 hanno dichiarato su il Punto di aver potuto condurre questa occupazione grazie all’appoggio dell’ex assessore leghista Angelo Ciocca, oggi consigliere regionale nella maggioranza che sostiene Formigoni.
  2. Daniele Spairani, segretario provinciale di Forza Nuova, ha dichiarato che invece gli “skin” (ex Veneto Fronte Skinheads, già condannati in primo grado in un processo dove erano difesi dall’attuale assessore PdL Pietro Trivi) sono “amici di Centinaio”, vicesindaco leghista di Pavia. Centinaio non ha smentito.
  3. Marco Taglietti, che patteggiò un anno di carcere per l’assalto squadrista al Barattolo e che ora è ancora presente nelle “attività” degli “skin”, era candidato alle elezioni comunali con la lista Rinnovare Pavia, alleata di Cattaneo.

Inoltre il nostro militante Alessandro Savoldi è in questo momento sotto attacco giudiziario da parte del leader nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore, che lo ha denunciato per diffamazione; questo significa che questo compagno (uno studente che lavora come giardiniere) potrà essere costretto a sborsare migliaia di euro; crediamo che un attacco ad uno sia un attacco a tutti e proponiamo una campagna comune per la difesa (anche economica) di Alessandro.

Per tutte queste ragioni proponiamo a tutte quelle realtà che si definiscono antifasciste l’apertura di un tavolo per discutere e ragionare insieme per costruire delle azioni politiche che portino all’interruzione delle attività di questi gruppi neofascisti, cui NON DEVE essere lasciata agibilità politica.

Per tutti questi motivi vi invitiamo a partecipare all’assemblea di giovedì 27 maggio alle ore 21 alla sala San Martino di Tours, in corso Garibaldi 69 a Pavia.

Evento Facebook: http://www.facebook.com/event.php?eid=129043543775697/

Federazione della Sinistra – Pavia

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