Capitelli, giù le mani da Radio Aut!

Ripubblichiamo l’articolo de la Provincia Pavese sulla questione della chiusura del circolo Radio Aut, decisa unilateralmente coi consueti metodi polizieschi dalla giunta di centrosinistra di Pavia, rilanciando la fatidica domanda posta nell’articolo dalla nostra coordinatrice provinciale: ma se neppure ci consultano (ammesso che sia vero) di fronte a queste decisioni di “politica giovanile”, cosa ci sta a fare Adolfo Fantoni di Rifondazione (in teoria, assessore alle Politiche Giovanili e allo Sport con delega al Lavoro) nella giunta degli sceriffi Capitelli-Filippi?

La decisione scatena Rifondazione.
I Giovani comunisti «Il nostro assessore Fantoni ora lasci la giunta»
RADIO AUT, IL LOCALE RISCHIA DI CHIUDERE
Fuorilegge per l’inquinamento acustico e il sindaco ordina lo stop alle 22

PAVIA Dopo Sottovento, Radio Aut. L’Arpa, o meglio i rilievi fonometrici, non risparmiano alcuno in via Siro Comi. E così, ieri, il sindaco Piera Capitelli ha firmato un’ordinanaza nella quale, proprio a causa del superamento (ampio) dei limiti di legge in merito al rumore, il locale frequentato e gestito da studenti dovrà chiudere i battenti alle ore 22. Se si considera che l’orario di apertura di Radio Aut sono le 21, è chiaro che l’attività, da sabaro prossimo, dovrà praticamente cessare. Il caso, come vedremo, rischia di avere conseguenze politiche in particolare nei rapporti con Rifondazione comunista.
E se Sottovento, pur con diversi sacrifici, è riuscito a mettersi in regola strappando (con un riscorso al Tar) altre due ore di apertura, sarà difficile per Radio Aut. Il sindaco Capitelli ammette di aver firmato a malincuore quel provvedimento: «Mi rendo conto che per Radio Aut è un brutto colpo, ma prima di tutto io sono un sindaco e deve rispettare la legge. L’Arpa ci ha segnalato il superamento dei limiti di legge, non potevo comportarmi diversamente. Insomma, sono un pubblico ufficiale inchiodato al rispetto della legge. Naturalmente le porte del mio ufficio sono aperte, sono disponibile a parlare con loro e a cercare una possibile soluzione, ma l’ordinanaza non si tocca finchè il locale non sarà a norma».
Il responasabile di Radio Aut (circolo Arci) è Michele Galli: «Da una giunta di centrosinistra – dice, amareggiato – non mi aspettavo che prendesse di mira gli unici due locali frequenatati dai giovani di sinistra, primo Sottovento, adesso noi… Sotto il profilo formale, hanno ignorato i lavori di insonorizzazione che abbiamo fatto. Per noi, per gli studenti di questa città, è una vera e propria mazzata: e dire che la Capitelli, in campagna elettorale, aveva promesso il suo impegno per i giovani e per gli studenti. Questo è il risultato.»
L’assessore all’ambiente, Pinuccia Balzamo, conferma come si trattava «di un atto dovuto, che può dispiacere personalmente, ma che gli uffici avevano il dovere di predisporre per la firma del sindaco». Adolfo Fantoni, assessore alle politiche giovanili, di Rifondazione Comunista, non sarebbe stato informato di questa decisione del sindaco, ma che sia andata davvero così non è stato possibile avere una conferma da lui. La vicenda rischia di avere risvolti politici, in particolare per quello che riguarda i rapporti tra prc e il resto del centrosinistra: «Di questo aspetto parleremo nel direttivo – dice il segretario cittadino di Rifondazione, Pablo Genova – e nei tavoli politici. Spero che ci sarà un chiarimento. Rilevo, però, che la decisione di chiudere Radio Aut è stata presa unilaterlamente senza trattative con i giovani che gestiscono il circolo e senza consultare l’assessore alle politiche giovanili Fantoni che ci rappresenta in giunta. Per Rifondazione Comunista si tratta di una scelta profondamente errata: chiediamo duenque la revoca o qualto meno la sospensione dell’ordinanza e l’avvio di trattative per risolvere eventuali problemi che abbiano determinato la scelta del sindaco».
Decisamente più radicale il tono di Irina Bezzi, anche lei del Direttivo di Rifondazione ed esponenete dei Giovani Comunisti: «Non si è mai vista una giunta così pervicacemente ostile nei confronti dei giovani della città, che un giorno vengono dichiarati essere una ricchezza e il giorno dopo vengono sistematicamente presi per i fondelli. Qual è il ruolo di Fantoni, assessore alle politiche giovanili per Rifondazione Comunista, in questa situazione? Se la notizia della chiusura di Radio Aut alle 22 verrà confermata, l’assessore di Rifondazone, che già avrebbe dovuto farlo in seguito al violento sgombero delle famiglie rumene dell’area ex Snia, deve, a nostro avviso, immediamtamente uscire da una giunta che è chiaramente priva di una qualsiasi “politica giovanile”». (f.ma.)

5 Responses to “Capitelli, giù le mani da Radio Aut!”

  1. capitelli sceriffo! giù le mani da VIA SIRO COMI!

  2. E’ incredibile la faccia di bronzo della Capitelli, pensare che neanche una settimana fa ha dichiarato che “adesso che alle politiche giovanili c’è un assessore di Rifondazione, i rapporti con le realtà giovanili non saranno più un problema”!! Certo, ha deciso per la soluzione finale! Fantoni, se ha un po’ di dignità dovrebbe uscire dalla Giunta, e non si vede il motivo per cui Rifondazione appoggia ancora questa maggioranza. Aiuto, SuperGiovane!

  3. se si pensa che, a quanto dicono, al congresso di sg ha dato delle precise garanzie sulla sopravvivenza di radio aut… poi hanno votato una mozione contro il partito unico e stranamente ha cambiato idea! capitelli carogna, torna nella fogna!

  4. Non capisco, sembra che nessuno abbia letto l’intero articolo.
    Il segretario di Rifondazione scrive: «Per Rifondazione Comunista si tratta di una scelta profondamente errata: chiediamo duenque la revoca o qualto meno la sospensione dell’ordinanza e l’avvio di trattative per risolvere eventuali problemi che abbiano determinato la scelta del sindaco».

    Nonostante tutte le perplessità che si possano avere, mi sembra chiaro che la posizione di Rifondazione a Pavia sia fermamente contraria a questo provvedimento. Non a caso, la Capitelli si è mossa con una sua ordinanza: Fantoni non ha avuto modo di dire nulla. Certo, è un metodo sbagliato, ma perchè dare la colpa al PRC?
    Per altro, sarebbe politicamente stupido dimettersi subito, anche dopo un’iniziativa del genere da parte del Sindaco. La politica non va fatta a colpi, ma sono sempre necessarie trattative e chiarimenti. sarebbe sciocco prendere tutto e andarsene senza cercare un intervento di tipo politico…
    Tra l’altro i vostri interventi sembrano fatti tutti con lo stampino, non a caso, infatti, sembrano fatti da qualcuno presente al Congresso SG…è forse la stessa persona che se la canta e se la suona?

  5. Rifondazione è contraria e per fortuna. Solo che qua si tratta di politiche giovanili e quindi siccome il PRC ha un assessorato alle politiche giovanili se vuole essere credibile questo assessore DEVE prendere posizione pubblica e sbugiardare la Capitelli chiedendo che revochi il provvedimento. Invece da parte di Fantoni continua un silenzio inquietante, e non è la prima volta (anzi, per dirla tutta è da quando è assessore che non apre bocca, né sugli sgomberi, né su nient’altro, e – ciliegina sulla torta – quando si votava a favore dell’autostrada Broni-Mortara si era allontanato un attimo dalla riunione!).
    Ad ogni modo se Rifondazione ha un assessore e la Capitelli prende decisioni senza nemmeno consultarlo (guarda caso invece la Balzamo, che si occupa di tutt’altro, era stata informata… siamo solo noi che veniamo presi così poco sul serio?), evidentemente ciò dimostra che siamo lì a fare i cucù e quindi a perdere tempo. Oltre che la faccia.

    PS: L’articolo qua l’ho postato io, l’intervento sulla stampa l’ha fatto Irina, i commenti li ha fatti per forza qualcun altro visto che né io né lei siamo andati al congresso SG.

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