Caso SNIA: Giovannetti a gamba tesa!

Testata del blog del Circolo PasoliniLeggo con stupore la farneticante lettera di Giovanni Galliena pubblicata il 29 luglio sulla Provincia Pavese. L’aggettivo farneticante è indubbiamente pesante, ma rende perfettamente l’idea della assoluta ignoranza del quadro complessivo della situazione da parte di un consigliere che si dice di sinistra e che invece pare essere atterrato in consiglio comunale direttamente dal pianeta Marte.

Il “colosso Zunino” sta tentando, ormai da quindici anni, di realizzare un intervento che è esplicitamente previsto dagli accordi non scritti tra l’imprenditore e i Diesse, l’ex partito di Galliena. È, quindi, una esposizione in totale malafede quelal che parla di “Prg che prevede una media distribuzione alimentare di soli 1500 mq”, in quanto l’assessore all’urbanistica Franco Sacchi ha più volte ribadito – anche in consiglio comunale, ma forse Galliena era andato a registrare le antennine – che la superficie destinata al commerciale toccherà e forse supererà i 9000 mq.

Stalinismo di ritorno? Disinformazia fuori tempo massimo? La lettera prosegue elencando altre amenità su capannoni della Snia che vanno abbattuti (da Marte, Zunino lo ha informato che sono pericolanti), fino alla perla finale della “piena solidarietà” al sindaco e alla giunta “sulla strategia che si sta seguendo per risolvere i problemi della Snia”. Il consigliere comunale trascina anche il suo partito (davvero tutto?) in questa deriva.

Galliena vecchia non fa buon brodo. Il capogruppo di Sinistra democratica (sic) è solidale con Capitelli, il sindaco che “fomenta razzismo e insicurezza” (concordo con Vanetti) e che sulla Snia persegue una condotta analoga a quella dei neonazisti di Forza Nuova: neri veri, che non si nascondono dietro la finta “solidarietà” e il finto “patto di legalità e socialità” come invece provano a fare certi marxiani colonizzati dai “fascisti su Marte”.

Cari (si fa per dire) nazi di Forza Nuova, un po’ di coraggio: alla prossima manifestazione contro rom e rumeni portate qualche fiaccola in più: sono per Galliena, Capitelli e soci.

lettera di Giovanni Giovannetti
pubblicata su la Provincia Pavese del 2 agosto 2007

One Response to “Caso SNIA: Giovannetti a gamba tesa!”

  1. Leggo oggi su La Provincia Pavese che, su consiglio del prefetto e del
    questore, la Capitelli si è fatta dare la scorta, pur non avendo nè
    ricevuto minacce nè intimidazioni nè niente di tutto ciò.
    La provincia dice che la scorta è composta da due vigili armati. E’ un
    peccato dover distogliere due vigili dal loro lavoro quando, come
    scorta, avrebbe potuto tranquillamente farsi affibiare un paio di
    fascisti direttamente da Forza Nuova. Dato quello che la Capitelli ha
    fatto prima per la Snia e poi per FN stessa, sicuramente l’avrebbero
    protetta gratis.

    Saluti,
    Niccolò

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