Due giorni di lotta dura in Lombardia

Anche oggi, 13 gennaio, per la seconda giornata di fila, si sono fermati a sorpresa gli autoferrotramvieri di Milano, seguiti da quelli di Brescia, Bergamo e Monza.
La lotta per un salario dignitoso continua! Dalle assemblee ai depositi ATM di Milano esce una chiara indicazione contro i tentativi di dividere la lotta su base locale: “L’unica soluzione è col contratto nazionale!”.
Il governo fa sapere, attraverso il solito Sacconi, che “lo Stato non cede ai ricatti” e rifiuta di ascoltare le ragioni dei lavoratori. Ma i veri ricatti sono quelli di chi, con precettazioni e denunce, mette sotto attacco il diritto di sciopero di una categoria ingannata da anni.

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.