È questa la Pavia di Cattaneo e Centinaio?

“Sicurezza” = sgomberi, neofascismo, polizia violenta
Martedì il Centro Sociale Barattolo è stato sgomberato. La polizia ha murato la porta d’ingresso. Dopo aver eretto letteralmente un muro il sindaco Cattaneo si è detto disposto al dialogo, «ma di riaprire il Barattolo proprio non se ne parla» – dialogo che inizia già bene, a quanto pare!
Martedì durante un primo corteo di protesta contro lo sgombero e nel corso della serata ci sono state diverse provocazioni e attacchi da parte di alcuni fascisti. Due ragazzi solidali col Barattolo sono stati seguiti, aggrediti e picchiati, come ha riportato la stampa locale. La polizia non ha fatto nulla per fermare i naziskin, anzi: ha dato una manganellata in faccia a una persona che stava cercando di difendersi.
E proprio oggi il partito di estrema destra Forza Nuova è stato autorizzato a manifestare simultaneamente a noi, creando ulteriori tensioni che evidentemente fanno comodo a qualcuno.

“Decoro” = repressione dei giovani, capri espiatori
La Lega Nord ha chiesto un’ennesima ordinanza, questa volta perché sugli scalini di Piazza Duomo sia vietato consumare cibi e bevande. Guarda caso tutti i modi di passare il tempo in compagnia senza spendere troppo (centri sociali, luoghi di incontro all’aperto, bar un po’ meno cari, kebab) sono sempre sotto attacco. Chi governa Pavia vuole sempre più una città per ricchi dove i giovani con pochi soldi in tasca sono emarginati e i lavoratori sono confinati in periferia o addirittura espulsi dalla città e spinti ad abitare nei paesi.
Tramite queste proposte e additando “zingari” (i rom di Fossarmato, e in passato della SNIA) e “comunisti” (i ragazzi del Barattolo, e in passato di Radio Aut) come i nemici da perseguitare e reprimere, cercano di sviare l’attenzione dai veri problemi, mentre la destra al potere gestisce silenziosamente i propri loschi interessi come dimostra il caso Gariboldi Abelli.

“Buon governo” = più speculazione, meno bus e case popolari
Questa giunta ha peggiorato il servizio degli autobus tagliando oltre 200mila euro: vorrà dire meno fermate in periferia, meno corse, niente autobus notturni. E l’anno prossimo sono previsti ulteriori tagli.
Questa giunta ha dato il via, con un voto bipartisan insieme alla finta opposizione del Partito Democratico, alla cementificazione dentro il parco della Vernavola così come all’assurdo parcheggio in piazza Castello. Per gli speculatori immobiliari con centrodestra o centrosinistra Pavia resta sempre terra di conquista!
Questa giunta sta promuovendo la svendita del patrimonio pubblico di case popolari, proponendo di venderle agli attuali abitanti. In questo modo queste case verranno reimmesse nel vorace mercato immobiliare sottraendo all’edilizia pubblica il suo ruolo di calmiere dei prezzi. Chi in futuro ne avrà bisogno non troverà più case popolari disponibili (ma quel giorno la Lega darà la colpa sicuramente agli immigrati o ai meridionali!).

Dopo un anno di governo della città, tante chiacchiere sul “sindaco dei giovani” ma nessun reale cambiamento rispetto alla giunta Capitelli. Ai cittadini stufi e delusi, ai lavoratori colpiti dalla crisi in una città che non pensa a loro, ai manifestanti scesi oggi in piazza, diciamo: c’è un gran bisogno di vera sinistra in questa città; ricostruiamola insieme!

Non è questo il futuro che vogliamo per Pavia.
La sinistra c’è. E siamo noi.

Federazione della Sinistra – Pavia

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.