Gli USA sbarcano ad Haiti fuori tempo massimo

In questi giorni abbiamo letto sui giornali e visto in TV notizie confuse sulla “ribellione” in corso ad Haiti.
Haiti è un Paese di cui in molti sappiamo poco, eppure a Pavia vivono centinaia di dominicani che costituiscono la principale comunità immigrata della città. Haiti è un’ex colonia francese che occupa la parte occidentale dell’isola di Hispaniola (le parti centrale ed orientale costituiscono la repubblica di Santo Domingo).
Il deposto presidente di Haiti, Jean Bertrand Aristide, era un riformista con preoccupanti venature populiste, ma neppure lo schieramento dei “ribelli” sembra molto raccomandabile. L’intervento degli USA (500 marine mobilitati), su cui Aristide faceva affidamento, è arrivato a golpe già concluso, quando la soldataglia ribelle già imperversava nella capitale dopo aver messo a ferro e fuoco tutto il Paese. Aristide è scappato nella Repubblica Centrafricana.
Invito a leggere un articolo di Roberto Sarti dal sito di FalceMartello che può fare maggior chiarezza sulla situazione.
Altre letture:
In inglese: Haiti – There can be no solution under capitalism
In spagnolo: Haití: No hay solución bajo el capitalismo
Da l’Unità: Il nuovo uomo forte: un poliziotto filo-Bush degli squadroni della morte di Duvalier

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