Il CSA Barattolo sul 16 marzo antifascista

Pubblichiamo l’ottimo volantino del collettivo CoRSARi – CSA Barattolo sul presidio antifascista e antiberlusconiano del prossimo 16 marzo, presidio di cui anche noi Giovani Comunisti di Pavia siamo promotori.

28 marzo 03 CSA BARATTOLO

Il dibattito, a posteriori piuttosto sarcastico “le nuove destre, un pericolo per la convivenza civile?” viene interrotto con la violenza dalla compagine nazifasciasta pavese. Il bilancio dell’aggresione è impressionante:molti feriti, la macchina di un compagno distrutta, quattro poliziotti al pronto soccorso….

16 marzo 04 PAVIA , TRIBUNALE

Inizia il processo ai nazisti pavesi, colpevoli, anche in quest’ultimo periodo, d’aggressioni e minacce ai danni di chi considerato “diverso”, “alternativo” o “di sinistra” . Da tempo denunciamo una situazione, quella pavese, collocata fuori dalla normalità, ed ancor oggi, in cui vediamo processati i colpevoli di anni di malefatte, dobbiamo con forza ricordare che comunque le istituzioni si sono mosse in colpevole ritardo. Inoltre constatiamo anche il casuale coincidere dell’inizio del processo con il primo anniversario della morte di Dax, antifascista milanese accoltellato a Milano da estremisti di destra, che ferirono gravemente, nello stesso agguato, Alex, operaio della Necchi compressori.
Abbiamo vissuto e viviamo momenti drammatici, in cui aggressioni si succedono a nuove aggressioni, ulteriormente spaventati da una sorta di avvallo che casca dall’alto, dalla bocca del presidente del consiglio Berlusconi che con le sue esternazioni revisioniste ( i confinati dal fascismo visti come “persone in vacanza”, le sparate sulla “bontà” della dittatura mussoliniana) sembra voler riscrivere la storia italiana degli ultimi sessant’anni in chiave unicamente anti-comunista. Da una parte le aggressioni fino ad oggi indisturbate, dall’altra le sparate di Berlusconi ci fanno chiedere, a tutt’oggi, se il fascismo sia stato veramente sconfitto.
Di fatto oggi, casualmente, presidiamo il processo ai nazisti pavesi e accogliamo, seppur a distanza, l’arrivo nella nostra città, del cavalier Berlusconi con lo scudiero Bossi.
Coincidenza che ci ricordano però legami politici precisi: i naziskin accolti nella sede leghista dal segretario cittadino Centinaio (spesso presente alle malefatte degli amici), i naziskin che a livello nazionale vengono aiutati dall’avvocato di Forza Italia Carlo Taormina (tra i responsabili, tra l’altro, della richiesta di grazia all’SS nazista Priebke, condannato all’ergastolo per la strage delle fosse Ardeatine, mai pentito) e che a livello locale chiedono l’aiuto degli avvocati di AN.
Ci chiediamo quanto sia democraticamente matura una forza politica che difende elementi che della violenza squadristica hanno fatto una modalità di lotta.Per cui noi oggi puntiamo il dito contro le persone coinvolte nel processo per i fatti del 28 marzo e contemporaneamente allarghiamo l’orizzonte al panorama politico della destra italiana, in cui riconosciamo la mancanza di una cristallina fede democratica: ma forse sarebbe chiedere troppo ad un premier tessera P2 n. 1816,codice E.19.78, gruppo 17, fascicolo 0625, data di affiliazione 26 gennaio 1978

MA LA STORIA CONTINUA
PRESIDIO MARTEDI’ 16 MARZO ore 9 piazza del tribunale (corso Cavour) PAVIA

CSA BARATTOLO

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