Il segretario provinciale del PRC sull’aggressione fascista del 28 marzo

Questo articolo, a firma del segretario provinciale del PRC Giuseppe Abbà, è stata pubblicata oggi 19 aprile su La Provincia Pavese.

Pavia: un’aggressione avvenuta impunemente

Ho letto, riportato da La Provincia Pavese di domenica 6 aprile, del volantinaggio effettuato nel centro di Pavia da parte degli squadristi di Forza Nuova.
Costoro hanno distribuito un volantino dove c’è un’assurda versione dei fatti avvenuti davanti al Barattolo venerdì 28 marzo e un attacco violento al nostro compagno Saverio Ferrari.
Per i fatti del Barattolo i fascisti cercano di accreditare che erano disarmati, “avevano i pantaloni con le bretelline”, che hanno dovuto (udite, udite!) difendersi dalle violenze del “collettivo del centro sociale”.
Chi era presente ai fatti può ben dire che il Barattolo è stato attaccato con il metodo degli squadristi nazi-fascisti che hanno dimostrato la loro intenzione con il fatto che, non riuscendo a sfondare il cancello, hanno devastato la macchina del nostro compagno Mauro Vanetti, responsabile provinciale dei Giovani Comunisti, addirittura semistrangolando la nostra compagna che era in macchina con lui. Senza contare che hanno sfogato la loro rabbia contro i poliziotti, anche in questo caso picchiando una donna. Come si è visto sono stati compiuti da questi fascisti gravissimi reati.
Continuiamo a chiedere, a giorni di distanza dai fatti: quanti di questi che, ripeto, hanno commesso reati gravissimi, sono stati arrestati? Quanti di quelli chiamati da fuori sono stati identificati e denunciati? Queste domande le abbiamo fatte al prefetto il giorno dopo i fatti, continuiamo pubblicamente a chiedere risposte precise, come continuiamo a chiedere lo scioglimento di Forza Nuova e degli altri gruppi nazi-fascisti e la chiusura dei loro covi.
Per quanto riguarda Saverio Ferrari, che viene preso a pretesto per giustificare i loro assalti, voglio ricordare quanto segue: Saverio Ferrari è un compagno di Rifondazione Comunista, è un intellettuale serio che ha studiato profondamente la genesi e la formazione dei gruppi eversivi di estrema detra, che ne ha individuato le origini e i collegamenti con personaggi legali allo stragismo e ai servizi segreti dell’imperialismo americano, come dimostrato anche dai tribunali del nostro Paese.
È questa sua attività di divulgatore di queste loro funzioni ed attività che dà fastidio ai nazi-fascisti, non certo sue presunte attività degli anni ’70. Su questo aspetto e su queste false accuse da parte dei nazifascisti ricordiamo che Saverio Ferrari ha già sporto e vinto numerose querele.

Giuseppe Abbà
segretario provinciale del Partito della Rifondazione Comunista
Mortara

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.