Irene: guai a chi la tocca!!

Leggiamo con sommo disappunto quel che è capitato ad Irene, una studentessa del Foscolo, colpevole di aver manifestato la sua contrarietà alla Riforma Gelmini.

Durante le proteste gli studenti avevano occupato la loro scuola e il preside per porvi fine aveva chiamato la polizia. Proprio questa decisione del preside ha spinto Irene a mandare una bellissima lettera alla Provincia Pavese, spiegando cosa era successo nella propria scuola.

Pochi giorni dopo Irene viene convocata nell’ufficio del preside Fergonzi, che le comunica 15 giorni di sospensione, il 5 in condotta e di conseguenza l’impossibilità di essere ammessa alla maturità.

Forse sono solo minacce e, come dice la mamma di Irene, forse il preside negherà, ma questo non toglie che non appena gli studenti prendono la parola per contestare una riforma che gli nega un reale diritto allo studio c’è sempre qualcuno pronto a intimidirli. Anche a questo serve il 5 in condotta: impedire che gli studenti protestino; ma non basta così poco. Una nuova generazione ha deciso di prendere in mano il proprio futuro e non si fermerà di fronte a chi cerca di fermarli con minacce e polizia.

Inoltre il Presidente del Consiglio d’Istituto, che aveva solidarizzato con gli studenti, è stato spinto a dimettersi.

Noi Giovani Comunisti esprimiamo la più totale solidarietà a Irene e, se queste minacce sono avvenute, crediamo che il preside debba dimettersi!

 

Simona Coda, Coordinatrice Giovani Comunisti Pavia

One Response to “Irene: guai a chi la tocca!!”

  1. […] risposta al comunicato della coordinatrice provinciale dei Giovani Comunisti di Pavia che difendeva Irene Cantoni […]

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.