La destra non è la risposta

CONTRO LE POLITICHE NEO-LIBERISTE DI PRODI
LA DESTRA NON È LA RISPOSTA

Le politiche spesso impopolari per i lavoratori che il governo Prodi sta portando avanti (“politica del cacciavite” con la riforma Moratti, nuove spese militari, privatizzazioni, tagli alla ricerca) e che probabilmente porterà avanti anche con maggior forza nel prossimo futuro (riforma delle pensioni) sono quelle che più assomigliano a quelle del precedente governo. Non è forse questo che abbiamo affermato con forza alla manifestazione nazionale contro la precarietà del 4 novembre? Non abbiamo visto né Berlusconi né i gruppetti fascisti a quella importante manifestazione.
Pertanto, le proteste della destra non sono altro che i piagnistei di chi, pur vedendo sostanzialmente assecondati i propri interessi, non si accontenta o l’ipocrita demagogia di chi, dopo aver perpetrato per anni i peggiori attacchi allo Stato sociale e ai diritti dei lavoratori, oggi strumentalizza il malcontento creato dai provvedimenti di Prodi.

CONTRO LA DISOCCUPAZIONE
IL RAZZISMO NON È LA RISPOSTA

Quando le cose vanno male la cosa più semplice è sempre trovare qualcuno più debole a cui dare la colpa: in questo la destra ed i padroni (che pure necessitano della mano d’opera a bassissimo costo data dai lavoratori immigrati) ha sempre avuto gioco facile nell’additare gli immigrati come responsabili della disoccupazione, in realtà prodotta dalle disastrose politiche sociali ed economiche di cui da sempre la destra si fa baluardo.
Non c’è lavoro? Colpa degli immigrati che ce lo rubano. La criminalità organizzata ritorna ad essere più forte che mai? Colpa degli immigrati. Il mondo sta scivolando nella spirale del terrorismo e della guerra? Colpa degli islamici, perciò ancora una volta degli immigrati.
Tutto questo è falso: la colpa è sempre dei padroni che licenziano in massa, chiudono le fabbriche e non esitano a ridurre interi paesi in macerie per difendere i propri interessi.

CONTRO LA DROGA E LA CRIMINALITÀ
LA REPRESSIONE NON È LA RISPOSTA

Un’altro argomento spesso utilizzato dalla propaganda della destra è quello della droga. Pur distinguendo fra droghe leggere e pesanti, sappiamo che il consumo di eroina e cocaina rappresenta una danno per gli individui e per la società tutta, tuttavia è ampiamente dimostrato dai fatti che anni di legislazione repressiva non sono assolutamente serviti a ridurre il consumo di stupefacenti e ad estirpare la criminalità che ne trae profitto e crediamo che si debba andare verso la legalizzazione di ogni tipo di droga. Sappiamo anche che quasi sempre il consumo di droghe pesanti è un prodotto di questa società capitalista, determinato dalle condizioni di profondo disagio sociale e di precarietà in cui versano milioni di giovani: risolvere quel disagio, senza criminalizzare migliaia di giovani, è la via d’uscita.

PER UN LAVORO DEGNO E PER TUTTI!
PER LA PACE TRA I POPOLI!
PER LA GIUSTIZIA SOCIALE!
PER UN MONDO LIBERO E SOCIALISTA!

L O T T A    C O N    N O I
Giovani Comunisti Pavia (Federazione “Ferruccio Ghinaglia?)

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