La grande piazza del 25 Aprile a Pavia

Partecipato corteo e comizio nella mattina – Grande presenza giovanile al concerto del pomeriggio – La mostra dei Giovani Comunisti al centro delle iniziative di commemorazione del 25 Aprile pavese – Un gran sole e nessuna presenza provocatoria nella bella giornata di festa e di lotta (solo uno striscione insulta i partigiani ma nessuno lo vede)

25 Aprile 2005

Alcuni GC in piazzale Ghinaglia prima della partenza del corteo (in prima fila il venditore di fischietti che avevamo conosciuto al corteo di Roma del 19 marzo, venuto apposta a Pavia perché sapeva che c’era l’intenzione di fischiare Forza Italia se si fosse presentata in corteo!).

Finalmente possiamo raccontare un 25 Aprile come piace a noi! Dopo che negli ultimi anni la celebrazione del 25 Aprile è stata macchiata da moleste presenze neofasciste e da inaccettabili provocazioni, quest’anno avevamo deciso che per il Sessantenario della Liberazione non avremmo accettato niente di più e niente di meno che una grande giornata di lotta, di festa, di musica e di approfondimento politico – e così è stato.

La mattina

La mattina alle 9 un folto gruppo di antifascisti si è dato appuntamento in piazzale Ghinaglia. Il tempo che prometteva male migliora gradualmente e il pomeriggio sarà rallegrato da un bel sole. All’arrivo dei primissimi compagni viene notato uno striscione, abbandonato in posizione poco leggibile lungo il fiume, con la scritta cretina “25/4: gli sciacalli si proclamano eroi”; la vigliacca provocazione ha vita breve perché lo striscione viene immediatamente rimosso – secondo molti si è trattata di un’iniziativa del Lupus Clan, un fantomatico gruppo (non si sa se abbia più di 1 aderente) che fa riferimento alla corrente nostalgica Destra Sociale nei giovani di AN di Pavia.
Il corteo istituzionale del 25 Aprile si forma, con in testa la banda, ma quest’anno c’è una grossa novità: numerosi giovani, militanti della sinistra, semplici cittadini chiamati in piazza dalla martellante campagna messa in piedi soprattutto dal CSA Barattolo, costruiscono un grosso spezzone in fondo al corteo, dietro l’ormai storico striscione “RESISTENZA”. Una forte delegazione di Giovani Comunisti è presente con le bandiere rosse (compresa la mitica bandiera da parata la cui asta si dice si sia ammaccata perché “presa a testate” da un fascista). Un efficiente servizio d’ordine pattuglia il corteo, in cui si sente ancora, dopo un anno di assenza, lo slogan “Tremonti / carogna / Pavia si vergogna”
Lungo il percorso del corteo, alcuni compagni del Barattolo “cambiano i nomi” delle vie e delle piazze del centro ribattezzandole “via Fausto e Iaio”, “piazza Carlo Giuliani” ecc.
In piazza Italia, si aggiungono ancora altri cittadini per ascoltare i comizi del neo-sindaco Piera Capitelli e dello storico del comunismo e della Resistenza pavesi Clemente Ferrario, accolto da un applauso quando cita l’eroe comunista Ferruccio Ghinaglia, ucciso dagli squadristi nel 1921, e quando attacca il governo Berlusconi (bis).
Segnaliamo con soddisfazione che la banda quest’anno non ha suonato la canzone militarista Il Piave, come era stato richiesto da noi e da altri antifascisti con una lettera aperta.
Anche Forza Italia, che l’anno scorso era stata ipocritamente presente alla manifestazione e che quest’anno ci auguravamo non si presentasse preparandoci in tal caso a contestarla (avevamo anche invitato un venditore di fischietti), ha ritenuto fosse il caso di non esserci.

Il pomeriggio

Nel pomeriggio si sono esibiti sul palco montato nella piazza principale della città alcuni gruppi antifascisti, tra cui Los Fastidios, vittime a dicembre di un’aggressione fascista dopo un concerto al CSA Barattolo. Un numeroso pubblico soprattutto giovanile ha riempito la piazza. In serata il palco sarà utilizzato per il concerto del Vittadini organizzato dal Comune.
Sotto i portici del Comitato di Quartiere i Giovani Comunisti hanno montato la mostra su Ferruccio Ghinaglia che avevano realizzato nei giorni precedenti. La mostra in 17 pannelli ha avuto un grande successo, moltissime persone sono venute a visitarla lasciandoci più di 100 euro di offerte e facendoci i complimenti.
La giornata non poteva andare meglio!

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