La Santa Sede: ora diritto di voto agli embrioni

La proposta-shock del cardinale Ruini sull’onda della sconfitta del referendum contro la legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita – Alcuni embrioni di dieci giorni intervistati al proposito hanno preferito non esprimersi – Gli italiani all’estero si sono astenuti in massa: “Ci piace che in Italia ci siano leggi bizzarre e medioevali, qui in Madagascar o in Iran è tutto così moderno e sensato, abbiamo una gran nostalgia; chi vuole fare la ricerca o la fecondazione assistita può sempre fare come noi ed espatriare”.

CITTÀ DEL VATICANO – La vittoria del fronte astensionista ha galvanizzato le alte gerarchie ecclesiastiche, che, in un documento elaborato in tempi da record dalla CEI nelle ultime ore, ha lanciato una lunga serie di proposte per rinnovare in senso cristiano la legislazione italiana. In una concitata conferenza stampa lo staff pontificio ha presentato ai giornalisti i punti salienti della road map per una soluzione negoziale del conflitto che da decenni vede contrapposti il popolo peccatore italiano e Dio Onnipotente.Il punto di forza del documento vaticano è la richiesta di concessione del diritto di voto agli embrioni dal momento del concepimento. L’embrione è persona, come ha dimostrato il massiccio afflusso di bagnanti lungo le coste adriatiche nel weekend della consultazione referendaria (e come aveva dichiarato ex cathedra lo stesso pontefice), dunque appare “una vera e propria dittatura dei già nati che grida vendetta al Cielo” (sono parole di papa Benedetto XVI) la concessione del diritto di voto solo agli adulti. Dal concepimento fino ai diciotto anni dopo la nascita (cioè i diciotto anni e nove mesi secondo un più cristiano computo dell’età), tuttavia, laddove si dimostrasse l’immaturità politica del soggetto, l’esercizio del diritto di voto sarebbe delegato al titolare della parrocchia di riferimento. “Il controllo del voto degli incapaci di intendere e di volere è già esercitato da decenni da suore degli ospizi e parroci nei confronti di milioni di vecchietti rincoglioniti, quindi abbiamo tutte le competenze professionali per affrontare questo compito” ha dichiarato la Presidentessa dell’Associazione Suore Baffute e Menasfiga, Suor Dolentissima Himmler. Deicidi (cioè giudei), albigesi, indios e saraceni sarebbero invece esentati vita natural durante dalla partecipazione alle consultazioni elettorali in quanto “privi d’anima rationale albergando nel fegato d’essi solo lo spirto vegetativo e lo sensitivo” (secondo l’esposizione di S. Pulciano della dottrina aristotelico-tomistica dell’intelletto).

Il mantenimento della norma della legge 40 che vieta la fecondazione eterologa è il punto di partenza per un ragionamento ad ampio raggio che impegna un’altra parte del documento della CEI. “Gli italiani” – recita in un elegante latino il documento – “hanno scelto coscientemente e con grande senso civico di non avere capito un cazzo della fecondazione eterologa, ragione per cui riteniamo siano maturi i tempi per estendere il divieto di fare figli con un donatore esterno anche ai casi in cui ciò avviene naturalmente – un vero e proprio Far West della patata che neanche la legge 40 aveva del tutto messo sotto controllo”. Naturalmente, secondo la dottrina della prudenza teologale, la soluzione proposta per evitare innaturali gravidanze adulterine è il divieto di lubrificazione vaginale, peccaminoso incentivo all’adulterio che ha prodotto stuoli di “figli di nessuno” destinati a gravi problemi psicologici e secondo Dante Alighieri condannati a vivere in eterno nel Limbo dopo la morte terrena.

Il comitato Scienza e Vita, al termine di una messa in suffragio dei milioni di schede elettorali destinate alla distruzione per non essersi impiantate nell’urna (“Il loro martirio è un monito alle future generazioni, è grazie al loro sacrificio che questo importante risultato è stato possibile” ha detto Don Prudenzio Borletti nell’omelia), ha rilasciato dichiarazioni entusiastiche a proposito della terza principale proposta del documento CEI, quella sulla ricerca scientifica. Secondo l’organizzazione dei vescovi, sarà ora necessario proibire anche la pratica degradante della misurazione della febbre ai bambini col termometro nel culo (secondo il Nuovo Catechismo, questo sistema diagnostico predispone alla sodomia), la costruzione di indecenti modellini anatomici nudi e nell’insegnamento del teorema di Pitagora non bisognerà dimenticarsi di sottolineare l’esistenza di teorie alternative maggiormente in accordo con la lettera biblica. Per la cura del Parkinson, d’altronde, ha sottolineato la Commissione Scientifica del comitato pro-astensione, esistono già cure efficaci senza l’uso delle cellule staminali embrionali: “Mia zia ha il Parkinson, cioè quella specie di tremarella alle mani,” – ha spiegato in termini tecnici il prof. Vescovi – “io sapete cos’ho fatto? le ho legato un frullatore acceso al gomito, così la tremarella è compensata e la mano è praticamente ferma”. Giuliano Ferrara, l’ideologo laico del fronte dell’astensione, ha aggiunto istrionicamente indicandosi l’inguine: “Cellule staminchiali? ‘sta minchia!”. La battuta ha avuto molto successo tra i giovani di CL che ne hanno ricavato un poster.

Il documento della CEI è corposo e certo non manca di proposte innovative e di aperture anche al mondo laico. Per esempio si propone di aprire un carcere sotto l’isola Tiberina per imprigionarvi eretici e senzadio. Per quanto riguarda il rapporto con i movimenti cattolici giovanili, dopo aver raccomandato loro di fare maggior proselitismo anche verso gli embrioni (i Focolarini hanno già organizzato dei gruppi di preghiera estiva per feti dai sette agli otto mesi; il tema sarà “Nascere: l’inizio gioioso di una vita di ascetismo, penitenza e martirio”), un vescovo si è vestito da rapper di colore e ha fatto l’imitazione di Paperinik, suscitando l’approvazione dei papa-boys presenti alla conferenza stampa con il simpatico striscione Rita da Cascia santa subito / e se è già santa famola santa du’ vorte.

Proseguendo nella tradizione ecumenica di Karol Wojtyla il Grande, si chiede sia concesso il diritto di veto sulle leggi discusse dal Parlamento italiano non solo al Vaticano ma anche al Consiglio Supremo della Chiesa di Scientology; Tom Cruise, nunzio apostolico di Ron Hubbard in Italia, ha commentato favorevolmente il gesto di riconciliazione della Santa Sede e ha proposto pertanto di sposare in una chiesa cattolica la sua attuale compagna Joey Potter, l’ex-amichetta di Dawson Creek, il figlio del noto supereroe Flash Creek.

Si sta insomma preparando una rinascita spirituale per il nostro Paese? L’interrogativo è aperto. Intanto pare stia per essere risolto il problema del calo delle vocazioni; passerà giovedì in Senato una proposta di legge del senatore leghista Bepi Zampetti che propone di salvare migliaia di persone monocellulari versando l’otto per mille degli embrioni crioconservati nelle celle frigorifere vaticane, dove saranno cresciuti come un esercito di cloni da utilizzare per dire messa la mattina quando c’è poca gente, organizzare gite della domenica, arbitrare nei campetti degli oratori ed occasionalmente lanciare crociate o, quand’è stagione, battute di caccia alle streghe.

A CURA DEL BSSP – BOLLETTINO SATIRICO SINISTRA PAVESE
Nota: Con questo intervento del Bollettino Satirico Sinistra Pavese inauguriamo una nuova rubrica, il Bollettino Satirico. La inauguriamo scherzando su una seria sconfitta, che apre problemi gravi e che va anche indagata seriamente. Ma è sempre sulle cose serie che ha senso scherzare.

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.