Maturità 2003: revisionismo e culto della personalità

Migliaia di studenti svolgono in questi giorni gli esami di maturità. Anche su questo terreno la destra ha voluto mettere il suo marchio bestiale. Scorrendo le tracce dei temi, non si possono infatti non notare due veri e propri orrori.
Nel tema di argomento storico-politico, sul’argomento Il terrore e la repressione politica nei sistemi totalitari del ‘900, oltre a una citazione ovviamente del miserando Il libro nero del comunismo (una vera e propria collezione di bufale di pseudostorici revisionisti, zeppo di errori anche macroscopici), viene presentata la seguente scheda:

– Il fascismo italiano fece centinaia di prigionieri politici e di confinati in domicilio coatto, migliaia di esiliati e fuoriusciti politici.
– Il nazismo tedesco dal 1933 al 1939 ha eliminato circa 20.000 oppositori nei campi di concentramento e nelle prigioni; tra il 1939 e il 1941 ha sterminato nelle camere a gas 70.000 tedeschi vittime di un programma di eutanasia. Durante la guerra si calcola che siano stati uccisi circa 15 milioni di civili nei paesi occupati, circa 6 milioni di ebrei; 3.300.000 prigionieri di guerra sovietici, più di un milione di deportati e decine di migliaia di zingari sono morti nei campi di concentramento; più di 8 milioni sono stati inviati ai lavori forzati.
– Nella Russia comunista la prima epurazione la pagarono gli iscritti al partito; tra il 1936-’38 furono eliminati 30.000 funzionari su 178.000; nell’Armata rossa in due anni furono giustiziati 271 tra generali, alti ufficiali e commissari dell’esercito. Nei regimi comunisti del mondo (URSS, Europa dell’Est, Cina, Corea del Nord, Vietnam, Cambogia, Cuba, ecc.) si calcola che sono stati eliminati circa 100 milioni di persone contrarie al regime.
– Né bisogna dimenticare le “foibe” istriane e, più di recente, i crimini nei territori della ex Jugoslavia, in Algeria, in Iraq, ecc. Amnesty International ha segnalato 111 Paesi dove sono state applicate torture su persone per reati d’opinione.

In soldoni: il nazismo ha fatto qualche milione di morti, il comunismo cento milioni (cifra del tutto immaginaria, anche superiore a quella sfornata da Il libro nero che pure butta nel mucchio delle vittime del comunismo, oltre agli oppositori politici, anche i morti per carestie o in guerre), il fascismo ha messo in carcere qualche centinaio di persone. Un evidente e goffo tentativo di sminuire la ferocia assassina del fascismo mussoliniano.
E, d’altronde, non bisogna dimenticare le foibe istriane e i crimini di Saddam Hussein…
I brividi corrono sulla schiena quando, nel tema di ambito tecnico-scientifico, leggiamo fra i documenti portati all’attenzione del candidato quanto segue:

ACQUA, FONTE DI SICUREZZA ALIMENTARE: ” Affinché vi sia cibo occorre che vi sia acqua. E’ quindi fondamentale investire per garantire la disponibilità e l’uso efficiente delle risorse idriche, in un indispensabile contesto di salvaguardia ambientale. Acqua e cibo rappresentano il motore di quello sviluppo autosostenibile cui tutti dobbiamo dare priorità assoluta.”

Introduzione a “Celebrazioni Ufficiali Italiane per la Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2002” da parte del presidente del Consiglio dei Ministri

Abbiamo letto bene? da parte del presidente del Consiglio dei Ministri?? Ebbene sì, il testo citato è del noto esperto di chimica e idrologia, nutrizionista ed economista insigne, Cav. Silvio Berlusconi.

Moratti dimettiti!!

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