Presidio Elnagh: l’ipocrisia della Lega Nord

Questa lettera è stata pubblicata su la Provincia Pavese del 6 gennaio 2012.

Immaginiamo che dagli operai della Sea-Elnagh chiunque affermi di mettersi a disposizione della loro causa venga ben accettato.

Pare che l’AD di SEA abbia dichiarato che i costi dello stabilimento di Trivolzio siano insostenibili, mentre in altri due stabilimenti, quello toscano e quello umbro, siano decisamente più vantaggiosi. Il contratto aziendale della SEA di Trivolzio prevede: quattordicesima, permessi aggiuntivi per visite mediche e altri “benefit” che il contratto nazionale dei metalmeccanici non prevede. Ma la cosa che rende quel contratto per certi versi “atipico” è il fatto che tutti i contratti a tempo determinato dopo 20 mesi, anche non continuativi, devono essere obbligatoriamente rivisti e sottoscritti a tempo indeterminato. Di questi tempi una conquista degna di nota e rispetto.

Bene, tutto questo invece risulta penalizzante perchè troppo oneroso per la proprietà (ricordiamo che la proprietà è un fondo e che della produzione non interessa un granché; al fondo interessa spendere di meno per guadagnare di più così da avere dividendi più alti).

Chi ha permesso alla SEA di applicare ai dipendenti degli stabilimenti toscano e umbro, contratti interinali, a termine, utilizzo di cooperative di comodo o altre forme che risultino più vantaggiose dal punto di vista del risparmio economico all’azienda produttrice di camper? Dopo il pacchetto Treu (centrosinistra) che ha smosso le acque del mercato del lavoro, è arrivato il Ministro del Lavoro targato Lega Nord, Roberto Maroni: oltre 40 forme di contratti atipici e a termine. In ultimo troviamo l’amatissimo Ministro Sacconi (centrodestra). Qui le forme contrattuali atipiche riprendono quota, superando il numero di 50.

Ora ci chiediamo se la lettera comparsa su questa stessa rubrica il 28 dicembre a firma del consigliere regionale Angelo Ciocca, sia stata fatta a titolo personale o come esponente della Lega Nord, partito che con suoi esponenti di punta ha contribuito alla stesura delle leggi che hanno cambiato il mercato del lavoro. Quello dichiarato nella lettera del consigliere regionale è l’antitesi di quello che il suo partito ha praticato negli anni e che non ci è parso lui abbia mai criticato. Nel frattempo veniamo a conoscenza che il sindaco Leghista di Lesmo dichiara che la cassa in deroga è immorale (magari lui ha più incarichi e tutti retribuiti) e chiede al prefetto di sgomberare i lavoratori Yamaha in presidio da mesi. Questo sindaco e Ciocca devono essere iscritti a partiti diversi, se no non si spiegano questi giudizi diametralmente opposti sugli stessi problemi.

Alaa Nasser
segretario Rifondazione Comunista – FdS Pavia

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