“Quando i fascisti fanno flop…”

Corteo di Forza Nuova Pavia - clicca per ingrandireLa sezione pavese del “partito” fascista Forza Nuova ha organizzato oggi uno “sciopero studentesco” contro il governo sulla base di alcune confuse parole d’ordine (sembrerebbe che secondo FN questo governo “comunista” abbia dato troppi diritti agli studenti figli di immigrati… ma non sappiamo di cosa stiano parlando sinceramente). Purtroppo nonostante i copiosi volantinaggi la “manifestazione” ha raccolto la bellezza di 8 (otto) presenze, fra cui alcuni “studenti” ultratrentenni un po’ troppo cresciuti. Nella foto (che può essere ingrandita cliccandoci sopra), scattata poco prima dell’orario del concentramento (non sappiamo se un paio di altri siano arrivati in seguito!), vediamo che i fascisti, in mancanza di studenti, fanno amicizia con alcuni carabinieri. Naturalmente, potremmo limitarci a qualche risata, soprattutto confrontando l’esito del corteo con l’annuncio altisonante del sito nazionale di Forza Nuova:

Questa è la più grande mobilitazione studentesca di forze nazionali e anticomuniste negli ultimi decenni di storia e segna la fine dell’egemonia delle sinistre in ambito scolastico.

Tuttavia, crediamo che questo risultato sia anche il frutto di un serio lavoro fatto per anni dalla sinistra pavese e in particolare dai Giovani Comunisti (che per primi hanno promosso il CSP, oggi forza riconosciuta come punto di riferimento dagli studenti di gran parte delle scuole pavesi) negli istituti superiori. Aggiungiamo anche che ancora una volta siamo stati noi Giovani Comunisti ad essere sempre in prima fila in questi anni, pagandolo anche in prima persona, nell’opposizione totale ed intelligente alla minaccia fascista, disinnescando di fatto i rischi di una recrudescenza fascista nella nostra città. Pavia sembrava candidarsi (anche con la compiacenza della destra ufficiale e di spezzoni dell’apparato statale, in particolare dei vertici della questura e dei carabinieri) a diventare un laboratorio per la penetrazione delle idee di destra presso le giovani generazioni: si è ormai dimostrato che siamo stati capaci di invertire del tutto la situazione.

L’attuale gruppo “forzanovista”, che come si vede non solo non è partito in quinta, ma probabilmente non si è accorto di aver avviato il motore mentre aveva ancora innestata la retromarcia, è subentrato al fallimento ridicolo del “Veneto Fronte Skinheads” (poi Fiamma Tricolore), demoralizzato e distrutto fondamentalmente dalla nostra azione e dalla nostra capacità di affrontarlo in maniera decisa e di isolarlo; per fare questo abbiamo dovuto fare fronte con le altre forze veramente antifasciste e costruire una sensibilità di massa nella città sulle azioni e le idee aberranti di questo gruppo, promuovendo così la consapevolezza che i fascisti si possono battere credendo in primo luogo nella forza delle proprie idee (e l’organizzazione pratica necessaria ad affrontarli ne sarà una naturale conseguenza).

C’è però anche un punto più importante che ci ha dato un vantaggio gigantesco. In questo momento la forza dei fascisti e più in generale delle destre (che non sono tutte così “sfigate”, la manifestazione berlusconiana di domani rischia di non essere affatto delle stesse dimensioni di quella pavese!) è una sola: non certo la sua sgangherata e piratesca leadership, non certo le sue idee amorfe ed insulse, non certo la sua flebile base militante, bensì la moderazione e l’inettitudine del governo di centrosinistra agli occhi di milioni di lavoratori e giovani che l’hanno mandato al potere credendo in questo modo di risolvere i propri problemi e le proprie preoccupazioni: la fatica di arrivare alla fine del mese, la disoccupazione, la precarietà, un futuro incerto sul piano pensionistico, sanitario, professionale, un contesto internazionale sempre più cupo e violento.

Da questo punto vista, il fatto che per esempio nelle scuole quello che noi stiamo dicendo agli studenti non sia “State buoni ché ci pensa Fioroni” bensì proprio il contrario, “Dobbiamo mobilitarci perché Fioroni sta proseguendo nella stessa linea della Moratti”, toglie il terreno sotto i piedi alla demagogia fascista. A Pavia chi è che sta lottando per il miglioramento delle condizioni delle scuole, per esempio con la battaglia contro la Provincia (tra l’altro, di centrodestra) per l’edilizia scolastica? non fantomatici “gruppi studenteschi” di destra, bensì il Comitato in difesa della Scuola Pubblica (CSP) in cui militano i Giovani Comunisti. Questo gli studenti lo vedono e lo capiscono, senza farsi ingannare dalle scemenze razziste e nostalgiche di questi rottami della storia.

Facciamoci pure due risate, dunque, ma impariamo anche la lezione.

7 Responses to ““Quando i fascisti fanno flop…””

  1. I fasci sono proprio messi male… se mai si possa dire che a Pavia siano stati messi bene!

  2. Solo “la Provincia Pavese” è riuscita a dire che erano in cinquanta… loro stessi dicono con un po’ di delusioni di essere stati in trenta “ma molto convinti” ma poi mettono in circolazione su Internet foto che confermano la tristezza (IN OTTO) che noi abbiamo descritto!!

  3. cazzo se i fasci fanno ridere!!!!!!!!!!!!

  4. Commento cancellato perché offensivo e fascista.

  5. Un po’ frustrato?

  6. non per fare il guastafeste ma il motivo per cui a sta manifestazione hanno partecipato in 8 è dovuto al fatto che il fascismo ormai è morto e sepolto, legato com’è ad idee di oltre 50 anni fa, non di certo grazie alla vostra propaganda (se uno è fascio resta fascio pure dopo anni di propaganda rossa).
    i pochi neofascisti che restano sono in genere dei poveri imbecilli che si esaltano a raparsi la testa, vestirsi di pelle e darsi ragione tra loro.
    raramente pestano qualche poveraccio, ma del resto basta sbatterli in galera e si esauriscono lì.
    il fascismo è morto e sepolto, voi comunisti vivete di questo mito come se vi servisse per forza questo spauracchio per sopravvivere… datevi una modernizzata che non siamo più negli anni di piombo da un pezzo, se non ve ne siete accorti, Mussolini non se lo caga più nessuno, smettetela pure voi di ancorarvi a roba dell’800…

  7. Gli eventi successivi in provincia di Pavia, che raccontiamo anche in questo sito, dimostrano invece, mi pare, che il problema del neofascismo esiste eccome e che quindi abbiamo fatto bene a porcelo. Vero è che nelle scuole di spazio per loro finora non se n’è mai aperta e uno dei motivi è perché abbiamo fatto loro il vuoto attorno. È vero, la nostra propaganda difficilmente convincerà un fascista, ma può convincere tutti gli altri rendendo così il fascista isolato ed inascoltato. Grazie del commento e ciao.

    PS: Le nostre idee non sono “dell’Ottocento”, sono semplicemente “nate nell’Ottocento”. Sono più attuali oggi che nell’Ottocento, quando erano per certi versi idee pionieristiche.

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