Riforma Moratti: una nuova lotteria

Pubblichiamo il sarcastico intervento di due sindacalisti della CGIL-Scuola, comparso come lettera su la Provincia Pavese di domenica 30 gennaio 2005.

Con la pubblicazione della bozza di riforma della scuola secondaria superiore, il Ministro dell’Istruzione Moratti ha di fatto inventato una nuova lotteria riservata agli insegnanti di quest’ordine di scuola. Attenzione, è una lotteria molto particolare, non si vince nulla, si può solo perdere il posto di lavoro.
Insegnate in un Istituto Professionale di Stato? Ci dispiace, avete quasi sicuramente perso (il lavoro) perché le ore di insegnamento settimanale si riducono da 40 a 22 (di cui solo 15 obbligatorie). Diciamo che in questo caso ve la siete andata a cercare; quale presunzione avete? insegnare a ragazzi demotivati, sfiduciati, portarli ad un buon livello culturale e farne dei tecnici dell’industria o dei servizi sociali. Il nostro Ministro (ma forse meglio dire il nostro Governo) ritiene molto più opportuno che gli si insegni appena a leggere e scrivere e li si spedisca per la maggior parte delle ore in fabbrica (o meglio ad un “apprendimento in contesto di lavoro”).
Insegnate Diritto? Avete perso il lavoro quasi sicuramente. Ma in fondo ve lo aspettavate, da anni il nostro Paese non si può considerare propriamente la patria del diritto.
Insegnate Educazione Fisica? I posti si dimezzano (un’ora di insegnamento alla settimana); tanto con tutte le palestre private…
Insegnate Economia Aziendale in un Istituto Tecnico Commerciale? Confessate, pensavate di avere il biglietto vincente. Invece la vostra materia perde due terzi delle ore; ma consolatevi, non sta meglio chi insegna Informatica in un Istituto Tecnico Industriale o materie artistiche in un Liceo Artistico.
Già, i Licei… ovvero le scuole dove, secondo i duecento esperti (probabilmente strapagati) del Ministro, si “approfondisce la cultura liceale”, conclusione che ha richiesto mesi di speculazioni e studi.
Se insegnate Italiano e Latino in un Liceo Scientifico non avete motivo per stare tranquilli, ma anche chi insegna Matematica in un Linguistico ha probabilmente perso.
Si preannuncia la messa in mobilità (due anni di una specie di cassa integrazione poi il licenziamento) di circa settantamila (ma forse centomila) docenti; non male per un Governo che doveva moltiplicare i posti di lavoro.
Avete perso alla Lotteria Moratti? Non prendetevela: per i docenti dei Tecnici e dei Professionali ci sono tanti Centri di Formazione Professionale (privati) e per i docenti dei Licei tanti Istituti Privati Legalmente Riconosciuti pronti ad accogliervi.

Silvio Torre RSU IPSIA “L. Cremona” di Pavia
Angela Marinoni RSU Liceo “A. Cairoli” di Pavia

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