Sciopero Scuola: corteo studentesco a Pavia

Lunedì 15 novembre alle ore 9 di fronte al Carducci (Corso Cavour, Pavia, vicino alla Minerva) si concentrerà la manifestazione degli studenti (anche gli universitari sono invitati!) contro la riforma Moratti, non a caso indetta (dallo SPIMo) per lo stesso giorno dello sciopero dei lavoratori del comparto Scuola indetto da tutti i sindacati. Secondo noi questa manifestazione è molto importante per sostenere questo sciopero e per tentare di unificare tutte le categorie in lotta contro la riforma Moratti. Alla manifestazione hanno dato la loro adesione anche i compagni del Coordinamento per il Diritto allo Studio.

I padroni privatizzano l’Istruzione…

La controriforma Moratti è l’ultimo atto di una serie di attacchi sferrati nel corso degli ultimi 20 anni contro l’intero sistema scolastico-universitario italiano.
Questi attacchi non si spiegano con la cattiveria o l’incompetenza dei ministri che ci sono stati in tutti questi anni. Si spiegano con gli interessi del padronato italiano.
Prima di tutto, i padroni devono tagliare i costi dello Stato, indebitato (a loro vantaggio! dove credete che vadano gran parte degli interessi sui BOT?) e “inefficiente” dal loro punto di vista: a cosa serve spendere i soldi per istruire i figli degli operai o per pagare decentemente i lavoratori della scuola (maestri, professori, bidelli, personale amministrativo, tecnici…)? meglio spenderli per costruire portaerei o per sovvenzionare le imprese!
Poi, la borghesia vuole separare il più possibile l’istruzione dei suoi figli da quella dei ceti popolari. Se i figli degli operai si laureano, le professioni da laureato diventeranno meno elitarie e gli operai vorranno essere pagati di più. Meglio, per loro, ricreare il “doppio binario” che c’era un tempo, separando l’avviamento ad un mestiere dai licei fatti per accedere all’università. Sempre in questa logica, bisogna da un lato aiutare le scuole private, dall’altro privatizzare le scuole pubbliche in modo da differenziare le scuole di serie A da quelle di serie B.
La controriforma in università segue la stessa logica, con la separazione tra diversi percorsi verso diversi titoli di studio, la differenziazione tra le diverse università-aziende, l’ingresso dei privati coi loro finanziamenti (mai in cambio di niente!).

…e i comunisti difendono l’Istruzione pubblica!

Difendere la Scuola e l’Università pubbliche è difendere i lavoratori e le loro famiglie!
Questa controriforma va fermata, le controriforme fatte dai governi precedenti vanno cancellate, ma non basta: bisogna ottenere

  • più finanziamenti!
  • condizioni di lavoro e di studio migliori!
  • scuole e università tutte di qualità!
  • percorsi di studio liberi e unificanti! (non ci dev’essere chi è “nato per zappare” e chi è “nato per studiare”!!)

Se questi sono gli obiettivi, è chiara la necessità di unificare tutte le lotte, alle elementari, alle medie inferiori e superiori, in università e nella ricerca. Ma non solo! Se questa lotta è una lotta dalla parte dei lavoratori e delle loro famiglie, contro i padroni e il loro governo, dobbiamo portare questi contenuti in tutte le lotte dei lavoratori, e viceversa portare i contenuti delle lotte dei lavoratori nelle nostre scuole e nelle nostre università.
Oggi abbiamo aiutato i lavoratori del comparto Scuola a scioperare. Il 30 dobbiamo aiutare i lavoratori di tutte le categorie nel loro sciopero generale contro una legge finanziaria ingiusta, che taglia le tasse ai ricchi e alle imprese e non finanzia Scuola, Università, Sanità, pensioni, stipendi pubblici…

STUDENTI E LAVORATORI – UNITI NELLA LOTTA!

IL 30 PARTECIPIAMO ALLO SCIOPERO GENERALE!

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