Un successo il presidio del 2 Giugno a Pavia

L’iniziativa antiguerra e antiBush a Pavia in piazza Vittoria in occasione del 2 Giugno ha riscosso una buona partecipazione, con la presenza di Rifondazione Comunista, dei Giovani Comunisti, dei CoRSARi, dei Folletti URBANI, di compagni del PdCI e dell’UdU. Sono stati distribuiti volantini a migliaia, ci sono stati interventi al microfono e un’ottima risposta da parte della cittadinanza.
Riportiamo il testo dell’interessante volantino preparato dalla Federazione di Pavia del PRC per l’occasione.

BUSH, VATTENE!

Nel lontano 1969 scrivevamo volantini con la scritta “NIXON, VATTENE!”. Oggi, a dimostrazione che la politica imperialista del governo americano non è cambiata dai tempi della guerra del VIETNAM, anzi si è di molto aggravata, ancora una volta dobbiamo dimostrare che il popolo italiana, nella sua stragrande maggioranza, non gradisce la visita di Bush.
BUSH È A CAPO DI QUEI GRUPPI DI POTERE ECONOMICO DELL’INDUSTRIA DEL PETROLIO E DEGLI ARMAMENTI CHE SONO I PRIMI RESPONSABILI DELE ATTUALI GUERRE. IL SUO GOVERNO DI MILIARDARI È LEGATO PERSINO FISICAMENTE A QUESTO POTERE ECONOMICO, COME IL VICEPRESIDENTE CHENEY, CONDOLEEZA RICE E ALTRI, COMPRESA LA STESSA FAMIGLIA BUSH, CHE SONO PROPRIETARI O MAGGIORI AZIONISTI DI COMPAGNIE PETROLIFERE E DEL COMPLESSO MILITARE-INDUSTRIALE.
L’imperialismo, che Lenin definì “fase suprema del capitalismo” non è altro che questo: predominio del capitale finanziario, spartizione del mondo a mano armata, rapina delle risorse dei popoli a favore di questi gruppi aggressivi, guerre devastanti.
La guerra “infinita” di Bush, con il suo tragico corrolario di morti, di torture, di devastazioni non è altro che il tentativo da parte del capitalismo e dell’imperialismo americano di controllare le risorse energetiche e l’economia mondiale a danno dei popoli di tutto il mondo.
Berlusconi e il suo governo, servi fedeli di Bush, non hanno esitato a far assumere ai nostri soldati il ruolo di “ascari” al servizio della potenza dominante e a provocare così dei lutti anche a casa nostra, a causa dell’inevitabile risposta degli iracheni che, giustamente, non accettano l’occupazione militare.
Berlusconi e il suo governo distolgono imponenti risorse dai servizi sociali, dai salari, dalle pensioni per finanziare l’intervento militare all’estero CONTRARIO ALLA COSTITUZIONE REPUBBLICANA.

Perciò noi diciamo che:

  • Bush non può pretendere di rappresentare i valori della lotta al nazifascismo;
  • Bush non è Roosevelt, anzi, i suoi sgherri assomigliano, come ha fatto notare il direttore di Liberazione, il compagno Curzi (che ha vissuto nel 1944 i giorni della Liberazione di Roma), agli uomini del nazista Kesserling.

MOBILITIAMOCI NELLA LOTTA PER LA PACE E PER IL RITIRO DELLE TRUPPE DALL’IRAQ E DA TUTTI I TEATRI DI GUERRA
VIA LE BASI MILITARI AMERICANE E NATO DALL’ITALIA
VIA IL GOVERNO GUERRAFONDAIO DI BERLUSCONI

Partito della Rifondazione Comunista
Federazione di Pavia

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