Una lettera a favore della repressione nelle scuole, contro Irene e i GC

In risposta al comunicato della coordinatrice provinciale dei Giovani Comunisti di Pavia che difendeva Irene Cantoni minacciata di bocciatura dal preside Fergonzi del liceo classico Foscolo di Pavia, è comparsa una controlettera su la Provincia Pavese che si commenta da sola e che qui riproduciamo.

Il preside ha ragione
Caso Foscolo, parere di una prof

Sono un’ex insegnante, di inglese, ex sessantottina, ex socialista, che da giovane ha fatto la sua parte, ma nella legalità. Ed allora era difficile mantenersi indipendente…
A maggior ragione, devo constatare, una volta ancora, come la estrema sinistra italiana oltre a plagiare gli studenti, mini le istituzioni italiane da dietro le quinte. Troppo comodo!…
Da insegnante pensionata, sono sdegnata per il continuo attacco alla scuola nelle persone dei dirigenti scolastici e degli insegnanti per accattivarsi le simpatie e il plauso degli alunni!
Il preside del Liceo classico «Ugo Foscolo», nei riguardi delle dichiarazioni rese dalla sua studentessa in merito alle proteste e all’occupazione della scuola, ha applicato il regolamento stabilito in sede di Consiglio d’Istituto, secondo la programmazione e controfirmato dai rappresentanti degli studenti. Questa è la prassi di un paese democratico. Chi irresponsabilmente o per leggerezza (causata dalla giovane età) insulta il collegio dei docenti, può anche difendersi da solo. Non c’è bisogno della mamma e della pietosa esponente politica (mi riferisco alla lettera della coordinatrice dei Giovani comunisti)! Ma siamo in Italia… mi spiace di scadere di tono.
Finitela di rovinare la scuola, che dovrebbe essere il fiore all’occhiello di un paese, non il luogo dove ognuno scarica le sue frustrazioni represse. E’ ora che gli studenti imparino a rispettare le regole, non perché lo dice la Gelmini, ma perché così si impara a diventare vere donne e veri uomini europei.
Auguri alla nostra scuola e al personale tutto.

(Lilia Derenzini, Travacò Siccomario, su la Provincia Pavese del 5 gennaio 2011)

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