Vandalizzato un’altra volta il monumento a Ghinaglia

Il monumento a Ferruccio Ghinaglia, nella piazza a lui intitolata in Borgo, è stato vandalizzato un’altra volta; era stato restaurato solo due anni fa.

In quella piazza Ghinaglia venne ucciso novant’anni fa da un gruppo di fascisti, all’età di soli 21 anni, perché era il capo dei comunisti pavesi.

I vandali sono i vigliacchi fascisti, a cui Ghinaglia fa paura da morto quanta gliene faceva da vivo. Mesi fa dicemmo che gli attacchi vandalici ai danni di vetrine di partiti politici e di negozi di stranieri erano opera di neofascisti. Si scoprì infatti in seguito che il responsabile era un certo Matteo Cantù, che era stato militante del partito di estrema destra Forza Nuova. Esigiamo che si indaghi nuovamente in quegli stessi ambienti!

Questi avvenimenti non vanno sottovalutati perché l’esperienza dimostra che per i fascisti il passo dalla provocazione simbolica all’aggressione fisica è breve, le stesse mani che commettono un gesto così abietto contro la memoria di un martire antifascista non si fermeranno di certo di fronte alla violenza su persone viventi.

Chiediamo alle autorità di provvedere al più presto a ripristinare il monumento cosicché il 21 aprile possiamo celebrare degnamente Ferruccio nel 90° anniversario della morte. Faremo infatti uno sforzo speciale nell’organizzare delle iniziative pubbliche affinché in questa primavera sia ricordata questa straordinaria figura di antifascista e di rivoluzionario pavese anche alle nuove generazioni, nella speranza che possa essere loro d’ispirazione come lo è stato per noi nella nostra scelta di militanza politica al fianco dei lavoratori e dei più deboli e contro ogni forma di fascismo – un’ispirazione che nessuno stupido vandalismo potrà indebolire.

Federazione della Sinistra – Pavia
Partito dei Comunisti Italiani
Partito della Rifondazione Comunista
Giovani Comunisti – Federazione “Ferruccio Ghinaglia”

Guarda l’immagine della lapide danneggiata

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