Voghera, Forza Nuova minaccia: impediremo l’assemblea contro la targa fascista

Leggi il comunicato ufficiale della Federazione della Sinistra.

Un paio di giorni fa a Pavia è stata sfondata la vetrina della sede del PdCI, di SEL e di Insieme per Pavia in via Ferrini.

Oggi esce un comunicato minaccioso di Forza Nuova Pavia che annuncia l’intenzione di impedire alla Festa dei Giovani di Sinistra di Voghera di tenere un’assemblea contro la “targa della vergogna”. L’assemblea sarà venerdì pomeriggio alle 17:30 alla presenza dello storico Ugo Scagni e del compagno Saverio Ferrari dell’Osservatorio Democratico di Milano, esperto di revisionismo e neofascismo.

Non vale la pena scendere sul merito del comunicato, che in parte calunnia Saverio e in parte dà una versione distorta dell’impegno antifascista di quel compagno negli anni Settanta, anni in cui i neofascisti si macchiavano quotidianamente di delitti violenti e cospiravano con servizi segreti, massoneria, Stati Uniti e colonnelli greci per l’instaurazione di una dittatura militare in Italia.

Quel che non è accettabile è che questi picchiatori, il cui dirigente locale Diego Di Sopra proprio pochi giorni fa è stato condannato a 14 mesi di carcere per le violenze di cui si è reso responsabile nel 2008 in via dei Mille, si permettano di minacciare e addirittura di negare la parola agli antifascisti.

Questa è anche una risposta alla giunta di destra di Voghera, che per settimane ha affermato che la “targa della vergogna” commemorativa di alcuni fascisti fucilati nel 1945 fosse un modo per favorire la conciliazione e non per eccitare gli animi di neofascisti e revisionisti. Quando qualcuno cerca di organizzare un incontro di approfondimento storico proprio sul tema della targa, i neofascisti gli intimano di non aprire bocca e si rivolgono proprio all’amministrazione comunale affinché impedisca l’iniziativa antifascista, come se ormai il sindaco fosse diventato un podestà.

Venerdì tutti a Voghera (17:30, area AUSER)!

Togliere la targa subito!

Sciogliere Forza Nuova!

PS: Perché l’ex sindaco Albergati, del Partito Democratico, partecipa ad iniziative di Forza Nuova? Eccone i risultati.


Questo è il delirante comunicato di intimidazione:

COMUNICATO STAMPA

A distanza di soli 20 giorni dal Convegno organizzato da Forza Nuova dal titolo “da Pavia la speranza di una politica senza violenza”, a cui non aderirono, se pur invitati, i gruppi della sinistra locale (ad eccezione dell’ex sindaco Andrea Albergati), ci troviamo di fronte all’ennesima provocazione da parte di chi, evidentemente, ritiene ancora necessario diffondere quell’odio politico che ha seminato terrore durante gli anni di piombo.

Venerdì 26 novembre, alle ore 17,30, a Vogherà si terrà la Festa dei giovani di sinistra nella sede dell’Auser: ad aprire la due giorni vogherese un dibattito dal titolo “La targa della vergogna” , riferendosi evidentemente, alla targa commemorativa affissa al Castello in ricordo dei caduti delle RSI.

Forza Nuova non è mai voluta intervenire pubblicamente sulla questione, e non lo farà ora. Ci atteniamo alle decisioni istituzionali (già espresse nella volontà di mantenere la targa dov’è), e a quelle della maggioranza silenziosa rappresentata dalla cittadinanza di Voghera evidentemente non turbata dalla presenza di tale targa.

Ci opponiamo però alla partecipazione di Saverio Ferrari al dibattito. La presenza di Ferrari è un’evidente provocazione politica e chiediamo al Sindaco Barbieri di intervenire affinché lo impedisca.
Lo chiediamo al Sindaco ed agli organi preposti alla sicurezza, perché Saverio Ferrari rappresenta oggi, come ieri, la massima espressione dell’odio politico.

Siamo inorriditi al solo pensiero che colui che comandava il servizio d’ordine di Avanguardia Operaia, possa prendere parte ad un dibattito pubblico. Un terrorista nel cui covo, gli inquirenti trovarono un poderoso archivio nel quale erano schedati migliaia di anticomunisti milanesi e lombardi, con tanto di fotografie e dati accuratissimi come lo studio di abitudini e degli spostamenti, descrizione di locali pubblici e sedi politiche. Tutti schedati come “nemici” da boicottare, da colpire ed eliminare fisicamente!

Fu grazie a queste schedature che nel 1975, in un vile agguato a colpi di chiave inglese, venne ucciso Sergio Ramelli, militante diciottenne del Fronte della Gioventù.
Nel 1976, partecipava all’assalto del Bar di Largo Porto di Classe a Milano, dove vennero selvaggiamente aggrediti, a sprangate, tre presunti simpatizzanti di destra: Fabio Ghilardi (subì due operazioni, il coma, e l’ epilessia permanente come ricordo!), Giovanni Maida di soli 16 anni (quattro fratture alla mandibola ed una alla spalla) e Bruno Carpi (doppio sfondamento della calotta cranica con lesioni permanenti al cervello). Per questo, fu condannato ad 11 anni di carcere (ridotti a poco più di tre anni con sentenza definitiva).

Motivi sufficienti perché non possiamo tollerare la presenza in città di un elemento pericoloso, i cui studi e le cui abitudini da sempre hanno seminato l’odio politico e la violenza.

Chiediamo quindi alle istituzioni una sola cosa: avete davvero intenzione di lasciare parlare un ex terrorista ad una festa che si terrà in una sala pubblica, oppure avete intenzione di vietare questa conferenza che, tra le tante cose, verte sulla volontà di innalzare nuove barriere?

Se la decisione sarà quella di concedere all’individuo Ferrari di prendere parola, Forza Nuova sarà lì ad impedirlo.

Daniele Spairani
Coordinatore Provinciale Forza Nuova Pavia

One Response to “Voghera, Forza Nuova minaccia: impediremo l’assemblea contro la targa fascista”

  1. […] da un comunicato che Forza Nuova ha annunciato che intende impedire lo svolgimento dell’iniziativa, adducendo una […]

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